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Comunicato stampa Coord. No Pizzone II - “Vicini… un po’ selvatici”

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COORDINAMENTO “NO PIZZONE II” COMUNICATO STAMPA 07/04/2026 “Vicini… un po’ selvatici”: incontro a Rocchetta al Volturno sulla convivenza con orsi e lupi Il Coordinamento No Pizzone II organizza per sabato 11 aprile alle ore 16.00 , presso il Museo delle Guerre Mondiali di Rocchetta al Volturno , un incontro pubblico dedicato al tema della convivenza con la fauna selvatica , con particolare attenzione all’ orso bruno marsicano . L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’associazione Salviamo l’Orso e il WWF Molise è rivolta agli abitanti dei comuni del parco e delle aree contigue, in particolare a piccoli allevatori, apicoltori e a tutti i cittadini che possono trovarsi a fare i conti con danni provocati dalla fauna selvatica. Interverrà il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Partendo dall’ascolto delle esigenze del territorio, l’incontro vuole offrire informazioni pratiche su come prevenire i danni e su come richiedere eventuali...

il 2 febbraio e le zone umide

Una giornata particolarmente significativa anche nel Molise, per quanto accade da una parte sul lago di castel san Vincenzo, dall'altro sul lato Parco del Matese, con il delicato sistema della vecchia Riserva Regionale Oasi di Guardiaregia Campochiaro (oggi territorio del Parco Nazionale) e con le vicende che si estendo a Campolattaro.  il comunicato del WWF Nazionale:

Fw: Comunicato stampa No Pizzone II - Grande partecipazione all’iniziativa “I corridoi dell’orso"...

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  COORDINAMENTO "NO PIZZONE II" COMUNICATO STAMPA Due Parchi, cento camminatori e un appello: fermare la centrale Pizzone II per salvare l'orso marsicano Grande partecipazione all'iniziativa "I corridoi dell'orso: da due parchi un cammino comune" Colli al Volturno (IS), 3 gennaio 2026 Dieci cammini, due Parchi Nazionali e una richiesta chiara: difendere i corridoi ecologici dell'Appennino e il futuro dell'orso bruno marsicano . Si è svolta oggi a Colli al Volturno (Isernia) l'iniziativa "I corridoi dell'orso: da due parchi un cammino comune" , promossa dal Coordinamento No Pizzone II , che nonostante la pioggia ha visto la partecipazione complessiva di circa 100 camminatori e un teatro gremito per il convegno conclusivo. L'iniziativa ha unito simbolicamente i territori del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Nazionale del M...

No Pizzone, il convegno.

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Dieci cammini, due Parchi Nazionali e una richiesta chiara: difendere i corridoi ecologici dell’Appennino e il futuro dell’orso bruno marsicano. Si è svolta oggi a Colli al Volturno (Isernia) l’iniziativa “I corridoi dell’orso: da due parchi un cammino comune”, promossa dal Coordinamento No Pizzone II, che nonostante la pioggia ha visto la partecipazione complessiva di circa 100 camminatori e un teatro gremito per il convegno conclusivo. Continua su no pizzoneII . ORG

No Pizzone II la marcia del 3 gennaio

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 dal sito  https://nopizzone2.org/2025/12/02/i-corridoi-dellorso-da-due-parchi-un-cammino-comune/ I corridoi dell’orso: da due parchi un cammino comune Iniziativa pubblica del Coordinamento “No Pizzone II” – Sabato 3 gennaio 2026. Il  futuro dell’orso marsicano , uno dei grandi mammiferi più rari d’Europa, e il ruolo dei  Parchi Nazionali italiani  nella tutela del paesaggio e della biodiversità tornano al centro del dibattito con l’iniziativa pubblica  “I corridoi dell’orso: da due Parchi un cammino comune” , promossa dal Coordinamento  “No Pizzone II”  per  sabato 3 gennaio 2026 . La data non è casuale: proprio mentre si discute di transizione energetica e nuove infrastrutture, il progetto della centrale  Enel “Pizzone II” , previsto  all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) , solleva interrogativi cruciali che riguardano  tutti i Parchi Nazionali italiani . Una vicenda che riguarda tutto il Paese: il...

Pizzone II - bacino di pompaggio, perché non va bene

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 Sulla questione Pizzone II il WWF Molise ha avuto modo di dichiararsi, non sull'aspetto energetico, già oggetto di altre riflessioni e studi, ma sull'impatto che una tale mole e tipologia di lavori, effettuati in un periodo lunghissimo, possono avere sugli equilibri naturali di quella particolare porzione di territorio che fornisce servizi ecosistemici che, ne abbiamo piena consapevolezza, non sono chiari ad ancora troppe persone. Ma quello di cui abbiamo realmente bisogno è acqua, aria, terra, anche se continuiamo a dimenticarlo troppo spesso e tutelare gli ambienti naturali è l'unico modo che abbiamo per tutelare noi stessi.  In ogni caso l'idea della trasformazione degli invasi del Lago di San Vincenzo e della Montagna Spaccata in sistema di accumulo mediante pompaggio non piace. Proviamo a capire perché.  schema preso dal web Un sistema di accumulo prevede due bacini collegati tra di loro, mediante condotte, con una turbina che produce energie e una pompa che ripor...

Questione Pizzone II, lettera aperta al Consiglio Regionale del Molise

Lettera aperta agli Onorevoli Consiglieri della Regione Molise da parte del WWF Molise in merito al Dibattito inerente l'ipotesi di intervento denominato “Pizzone Il "    La trasformazione dei bacini di Montagna Spaccata e di san Vincenzo al Volturno in un sistema di bacino di accumulo appare alla Associazione scrivente irricevibile, in quanto le risulta che le indicazioni del PNIEC (Piano Nazionale per l’Energia e il Clima) richiederebbero, per l’installazione di nuovi impianti di accumulo, prima che si proceda all’avvio dei progetti di realizzazione, la delineazione di criteri localizzativi in accordo con le Regioni, anche al fine di evitare impatti negativi sull’ambiente.    Questa Associazione non è al corrente della precedente definizione di detti criteri; pertanto, deve assumere che il progetto sia di carattere propositivo e che il dibattito debba vertere sulla questione della mera opportunità.    La seconda, ma non meno secondaria questione, riguarda...

Articolo del WWF Molise per "la Fonte"

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Paesaggio del pittore C. Moulin  Li chiamano sistemi di accumulo meccanico dell'energia elettrica: due bacini, per esempio, collegati tra di loro. Quando c'è eccesso di energia elettrica prodotta, questa viene utilizzata per pompare acqua dal bacino inferiore a quello superiore, che poi viene di nuovo scaricata nel bacino inferiore azionando delle turbine. È in sostanza quanto intende realizzare l'Enel nei bacini di Montagna Spaccata e San Vincenzo al Volturno. Il progetto è stato depositato per l'iter di Valutazione ambientale accelerata (essendo l'opera ritenuta strategica e urgente per il PNRR) nella sonnacchiosa estate e solo a ridosso dello scadere dei termini si sono manifestate delle osservazioni, assieme alla presa di coscienza delle popolazioni interessate e della politica regionale. Nella Relazione Generale l'Enel esordisce dichiarandosi proprietaria dei bacini e dunque titolata a fare scelte autonome, stante anche la situazione energetica ...

Progetto Pizzone II: anche la comunità degli orsi marsicani del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise dice la sua.

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  Comunicato stampa Depositata (!) la chiarissima posizione degli orsi l'altra notte in agro di Pizzone. Proprio mentre ENEL ha iniziato il tour per illustrare alle comunità locali umane il suo progetto di una nuova centrale idroelettrica, denominato "Pizzone II" , ed elargire milioni di euro ai sindaci disposti ad accettarla, la comunità degli orsi rende nota la sua posizione, sotto ad un fico in vista di Pizzone, a 200 metri da dove sorgerebbe una delle principali aree di deposito di inerti e di cantiere. La posizione degli orsi è chiarissima, dice il loro avvocato Giuseppina Negro, presidente del WWF Molise: "La ricchezza e la varietà di semi e frutti ben riconoscibili nel documento, testimonia che laddove ENEL vuole distruggere boschi, costruire cantieri e scavare gallerie gli orsi hanno trovato fino ad oggi cibo in abbondanza: fichi, olive, susine, uva, corniole, rose canine... Cibo perfetto per mettere su il grasso necessario per trascorrere l'ibernazione, ...

Le azioni per l'invaso di San Vincenzo, ma ci piace chiamarlo Lago.

Fa discutere il progetto dell'Enel per il lago di San Vincenzo e della Montagna spaccata; il servizio della RAI, chiaro e sintetico, è visibile qui: https://www.rainews.it/tgr/molise/video/2023/09/centrale-idroelettrica-pizzone-potenziata--23461430-05e3-455a-8fe3-edd282ff28ab.html Il Comune di Alfedena lamenta il rischio di vedersi impoverito il proprio progetto di sviluppo dell'area: "A rischio il progetto di valorizzazione del Lago promosso dall’Amministrazione comunale." (da  “PIZZONE II” Impianto di generazione e pompaggio – Comune di Alfedena  ) “Enel è proprietaria e gestore del Sistema Idroelettrico di Montagna Spaccata che consiste in una serie di invasi in cascata che alimentano altrettante centrali. Nel tratto di monte di questo sistema esiste oggi l’invaso di Montagna Spaccata, che alimenta la centrale di Pizzone e l’Invaso di Castel San Vincenzo, che riceve le acque dalla Centrale di Pizzone e alimenta quella di Rocchetta. Nell’ambito delle strategie di in...