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Il primo Cervo approda all'area faunistica di Campochiaro

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In questi giorni il primo Cervo è giunto a popolare l'area faunistica di Campochiaro. A breve arriverà anche un compagno. Seguirà l'inaugurazione ufficiale.

Pericolo elettromagnetico in via Manzoni

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Viale Manzoni, i cittadini si mobilitano per dire no all'installazione di un'antenna Telecom di 45 metri 19 maggio 2014 FABIANA ABBAZIA Corre veloce sui social network la preoccupazione di numerosi cittadini del capoluogo per l'antenna Telecom di circa 45 metri che dovrebbe presto essere installata in viale Manzoni. Per dire no al ripetitore che, sorgerà in un terreno privato in zona Mimosa, è stata creata un'apposita pagina Facebook denominata "Antenna Viale Manzoni", attraverso la quale, dopo aver lanciato l'allarme, in molti si sono mobilitati per la raccolta firme con un modulo da scaricare e compilare "per mostrare la contrarietà della cittadinanza". "Siamo davvero impensieriti per chi abita in zona  – spiega Edoardo Pizzuto, uno dei cittadini che ha sposato la causa –  dato che ripetitori simili sono dannosi per la salute umana. Attualmente non siamo ancora in possesso della documentazione, ma abbiamo fatto già richiesta al Com...
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Domenica 18 maggio Festa delle Oasi: appuntamento per tutti a Guardiaregia.

San Polo Matese: sequestrata una cava

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Gestisce una cava usandola come discarica per i suoi lavori: denunciato imprenditore edile In località Vicenne, a San Polo Matese, la Forestale ha sequestrato una vasta area abusiva dove alla terra venivano mischiati scarti dell’edilizia: bitume, catrame e cavi elettrici finivano nella cava gestita, con una concessione scaduta, dallo stesso costruttore che risparmiava così sui costi dello smaltimento dei rifiuti speciali. Ha deturpato il paesaggio e manomesso il paesaggio. Rifuiti var, ma anche plastica, vetro e cavi elettrici. C’è di tutto nella cava abusiva sequestrata a San Polo Matese dal Corpo Forestale di Bojano e Sepino.  L’amministratore di un’impresa di costruzioni è stasto denunciato: da una prima ricostruzione sembrerebbe che per anni l’uomo abbia risparmiato sui costi di smaltimento di questi rifiuti speciali scaricandoli nel terreno di cui lui stesso era formalmente concessionario ma per fare attività estrattiva.  Alla cava di loc...

dal sito: restoalsud.it

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Eolico, anche per la Corte dei Conti esiste un “caso Molise” 19 marzo 2014  Michele Mignogna   #Salviamo il territorio   1 commento in Share   Lo spunto l’ha dato la relazione del  Procuratore Generale  della  Corte dei Conti del Molise ,  Carlo Alberto Manfredi Selvaggi , il proliferare dei  parchi eolici in Molise non ha senso, infatti, scrive il Procuratore  “l’installazione di parchi eolici e fotovoltaici, essendo la Regione Molise una di quelle, insieme ad alcune altre regioni meridionali, in cui si registra la più alta concentrazione di impianti di siffatto tipo”. Non solo, sempre nella sua relazione il  Procuratore Generale  della  Corte dei Conti dice anche che la produzione di  energia alternativa  in  Molise  è troppo alta, “Occorre considerare al riguardo che, a seguito della crescita esponenziale avvenuta negli ult...

Non si ferma il consumo del suolo in Italia

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Non si ferma il consumo di suolo. Anzi, il ritmo in Italia procede spedito da qualche anno, alla velocità di 8 metri quadrati al secondo. Soltanto tra il 2009 e il 2012 sono stati divorati da cemento e infrastrutture ben 720 km quadrati di aree naturali. Questa la fotografia scattata dal nuovo rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) sul consumo di suolo, che bollina come “ormai perso irreversibilmente” il 7,3% del territorio del nostro Paese. Il consumo di suolo è legato a doppio filo sia al dissesto idrogeologico che ai cambiamenti climatici. I 720 km quadrati persi tra il 2009 e il 2012 – spiega l’Ispra – corrispondono a un’area grande quanto la somma dei comuni di Milano, Firenze, Bologna, Napoli e Palermo. Si è così passati da poco più di 21.000 kmq ‘divorati’ nel 2009 a quasi 22.000 nel 2012. Ma non tutta la colpa è dell’edilizia. Il consumo di suolo è addebitale anche alla ...

Piazza Pepe riaperta al traffico: il Comitato Isole Pedonali torna a protestare

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L'ennesima giravolta dell'amministrazione comunale di Campobasso provoca la reazione del Comitato Isole Pedonali, la cui nascita è stata promossa anche dal WWF Molise. Stavolta il pretesto è costituito da presunte esigenze di protezione civile: in sostanza, le fioriere non consentirebbero il passaggio dei mezzi di soccorso. Naturalmente a questa motivazione non crede nessuno, per cui il Comitato tornerà a mobilitarsi per opporsi a questa sciagurata decisione.

Il WWF Molise segnala danni nella faggeta del Monte Mutria

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Danni al patrimonio boschivo sono stati segnalati dal WWF Molise al Corpo Firestale in riferimento a lavori di taglio di alberi nella particella n. 40 del Bosco comunale Tre Frati, ai confini con il territorio dell'Oasi.

Il WWF Molise segnala danni nella faggeta del Monte Mutria

Mirabello Sannitico: trovato un lupo morto.

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Mirabello Sannitico (CB) – Lupo morto ai bordi della SS 17    U n maschio di Lupo, forse investito da un auto, è stato trovato in località "Castagna" di Mirabello sannitico. .

L'Ora della Terra anche a Campobasso.

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Con un trekking cittadino, e poi con lo spegnimento del Castello Monforte, anche il WWF Molise ha partecipato all'earth Hour 2014, riuscendo a coinvolgere ben 47 Comuni della Regione. Un concerto nella Chiesa di S.Bartolomeo ha concluso la manifestazione.

Abbattimento CO2: il record del Molise

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LARINO.  Il Molise vanta un singolare record.   E’ la regione italiana che ha abbattuto le emissioni di CO2-auto più di tutte le altre consorelle . Ciò vuol dire che il risparmio energetico può essere praticato già razionalizzando i consumi in casa propria; e che, con un piccolo sforzo e con una minima spesa, i Molisani possono ridurre il consumo di energia del 25%, facendo un favore all’ambiente ed al proprio portafogli. L’UNRAE (acrònimo sotto cui si nasconde l’Unione nazionale dei rappresentanti degli autoveicoli esteri) ha potuto registrare una consistente riduzione delle emissioni di anidride carbonica da parte delle nuove auto; anzi, una volta tanto, le regioni più virtuose si sono rivelate proprio quelle meridionali nel cui àmbito è stata registrata una maggiore  diffusione di vetture di piccola cilindrata, poco inquinanti.   L’analisi, effettuata a livello nazionale, ha fornito dati secondo cui – nel Sud – la media ...