mercoledì 16 marzo 2016

Presentato con successo il libro "La luna è dei lupi"

Presentato con successo di pubblico, alla Biblioteca Albino, il libro di Giuseppe Festa "La luna è dei lupi", l'evento voluto dal WWF O.A. Molise per lanciare la campagna per la tutela del lupo in Italia. Alla manifestazione ha partecipazto anche Rosa Patrone, comandante regionale del Corpo Forestale, la quale ha annuciato che anche in Molise esiste un giovane lupo trovato ferito, e che adesso viene curato in una struttura protetta, al fine di una successiva reintroduzione nell'ambiente selvatico. 
Giuseppe Festa
lo scrittore con i volontari del WWF Molise

mercoledì 9 marzo 2016

Salviamo il Lupo: il WWF O.A. Molise aderisce alla campagna presentando il libro di Giuseppe Festa

Il Ministero dell’Ambiente, in sede di esame del Piano di Conservazione e gestione del Lupo in Italia, ha previsto la possibilità di applicare le deroghe al divieto di uccisione di lupi con l’autorizzazione all’abbattimento legale di circa 60 lupi ogni anno, motivandola con l’aumento dei danni causati dal lupo contro gli allevamenti zootecnici.
            Il WWF Italia ritiene che questa decisione rischia di aggravare, piuttosto che risolvere, il problema della predazione degli animali domestici da parte del lupo, ed intende opporsi a questa proposta.
            Ogni anno sono circa 300 gli esemplari di lupo che in Italia restano vittime di bracconieri, incidenti stradali e trappole per ungulati. 
            Il Lupo è ancora oggetto di miti da sfatare, che vedono in esso un animale cattivo e pericoloso.
            Per lanciare una campagna di sostegno alla tutela del Lupo, l’Associazione WWF O.A. Molise presenterà,

martedì 15 marzo 2016, alle ore 9,00
                     presso la Biblioteca provinciale “Albino” di Campobasso,                    

il libro La luna è dei Lupi”, dello scrittore Giuseppe Festa, l’emozionante viaggio di un branco alla ricerca della libertà.


            Sarà presente lo scrittore Giuseppe Festa.


Difendiamo il Biferno, venerdì 11 marzo l’incontro pubblico a Bojano

Locandina evento

In programma per venerdì 11 marzo alle 16 l’incontro pubblico ‘Difendiamo il Biferno’. L’evento si terrà nella sede della redazione ‘Un Mondo d’Italiani’ in Piazza Papa Paolo Giovanni II°, a Bojano.
L’incontro ha lo scopo di accendere l’attenzione su una questione sempre più preoccupante che riguarda tutto l’ecosistema della regione Molise. Una situazione che da diversi anni  sta diventando sempre più critica e pericolosa. Le acque del fiume Biferno sono, infatti, sempre più inquinate a causa delle acque di scarico delle aziende che confluiscono nel fiume. Nella località Gamberale, in agro del Comune di San Polo Matese sono state effettuate delle verifiche che hanno portato alla luce la presenza di sostanze altamente nocive. A dimostrarlo è la sempre più diffusa moria di pesci cui si sono trovati dinanzi gli associati Fipsas che sono soliti pescare presso quel tratto di fiume. Per di più sembra che l’Arpa, chiamata a monitorare la qualità delle acque del Biferno, abbia segnalato le stesse come “ottime”, in termini qualitativi, nel proprio Annuario 2012-2014.
Una condizione per la quale si riscontra un preoccupante silenzio anche da parte dell’amministrazione di Bojano e della Regione Molise, che non è mai intervenuta a riguardo.
Nell’incontro si cercherà, quindi, di fare luce su tali attività, invitando anche gli amministratori dei comuni matesini ad esprimersi a riguardo.
Saranno presenti all’evento: Paolo De Chiara, giornalista e autore del libro “Il veleno del Molise”Vincenzo Pietrantonio, medico e presidente del Co.di.S.A.M, Pino Acciaro, biologo, Alberto Di Nonno, presidente della Fipsas, Alfonso Mainelli, area Matese.
A moderare il dibattito sull’importante tematica Andrea Vertolo, collaboratore di CBlive.

martedì 8 marzo 2016

La campagna Stop Glifosato produce i primi risultati

#Stopglifosato

34 Associazioni italiane: bravi i ministri Martina e Lorenzin per il loro parere negativo al rinnovo autorizzazione UE uso del glifosato

Oggi Twitter storm per chiedere ai Ministri Martina, Galletti, Lorenzin, un “Piano nazionale glifosato zero” subito efficace e vincolante per la cancellazione nei PSR 2014 – 2020 dei finanziamenti pubblici  per tutte le pratiche agricole che utilizzano il glifosato
 Roma, 7 marzo 2016  Le 34 Associazioni della coalizione #StopGlifosato esprimono la loro soddisfazione e plauso ai Ministri Maurizio Martina (Mipaaf) e Beatrice Lorenzin (Salute) per l’annuncio della posizione contraria dell’Italia al rinnovo dell’autorizzazione all’uso del Glifosato da parte della Commissione Europea. 

domenica 6 marzo 2016

Lettera aperta al Comune di Oratino – Comunicato Stampa


Gentile Signor Sindaco,

Siamo stati presenti all'assemblea pubblica  che si è tenuta questa sera ad Oratino, convocata dall'amministrazione comunale in merito alla ipotesi di realizzazione, sul territorio comunale, di un impianto per la “valorizzazione delle frazioni secche”.

La premessa, cioè che il tema dei rifiuti sia un argomento di importanza estrema, ancor più per un Comune che, fregiandosi dei riconoscimenti che a pieno titolo ha e che fa del buono, del bello e del giusto la propria bandiera, ci trova pienamente concordi. Ma proprio per questo le scelte vanno ponderate con la maggiore attenzione possibile.

La cura va quindi posta nella puntuale, attenta e corretta gestione della filiera dei rifiuti e ancor più della migliore collocazione possibile degli impianti.

La località ipotizzata per la realizzazione dell'impianto, ovvero la contrada Difesa Nuova, è al centro di un bosco comunale esteso per 56 ettari , ricco di specie botaniche ed in buono stato di conservazione, proprio perché situato in un pendio difficilmente raggiungibile.

Almeno 4 ettari dovrebbero essere disboscati, interessati da movimentazione di terreno ed apertura di nuove strade di accesso e di impianto con realizzazione di capannoni, annessi, aree deposito e vasche, nelle immediate vicinanze di un corso d’acqua. 

Una scelta di questo genere, che danneggia il patrimonio boschivo comunale, mette a rischio la stabilità del versante e – considerato che la condizione climatica recente ben difficilmente permette di effettuare valutazioni affidabili sulle intensità delle precipitazioni - espone a rischio di allagamento e esondazione in alveo, introduce elementi di disturbo per effetto del traffico pesante finalizzato alla movimentazione dei materiali, non crediamo sia la soluzione migliore.

Per questa e le future istallazioni, ad utilità di altre Amministrazioni, crediamo sia bene qui ricordare alcuni principi di “edilizia sostenibile”:
  1. È davvero indispensabile costruire?
  2. È davvero questa la collocazione migliore?
  3. Qualifica il paesaggio?
  4. È finalizzato al benessere della comunità?

Cordialmente

Lucio Fatica - Presidente WWF Molise OA







mercoledì 2 marzo 2016

Approvato il Piano regionale sui rifiuti




Roma, 1 mar. (askanews) - Il Consiglio Regionale del Molise, sotto la presidenza del presidente Vincenzo Cotugno, ha approvato oggi, in maniera definitiva, il Piano regionale per la gestione dei rifiuti. Hanno votato a favore la maggioranza e la minoranza di centrodestra, mentre hanno votato in senso contrario i consiglieri Federico, Manzo e Scarabeo.




Il provvedimento - ha spiegato il relatore, il consigliere Ciocca - ritorna in Aula per l'approvazione definitiva a seguito delle modifiche emendative fatte dall'Assise in una precedente seduta. Ciocca ha ricordato i vari passaggi che hanno portato alla stesura del Piano, all'approvazione da parte della Giunta, al recepimento di osservazioni da parte di vari soggetti interessati e quindi all'approdo definitivo in Consiglio per il suo varo finale. Un percorso fatto di approfondimenti, di confronto e di condivisione.
Sono intervenuti per la maggioranza i consiglieri Lattanzio e Ciocca in fase di dichiarazione di voto per esprimere parere favorevole al provvedimento. Egualmente il consigliere Iorio ha annunciato la volontà sua e dei colleghi del centrodestra, di votare a favore del Piano. Mentre hanno espresso il loro parere negativo, per diverse ragioni, i consiglieri Scarabeo, Federico e Manzo.
L'assessore all'Ambiente Vittorino Facciolla ha ricordato come la mission dichiarata del Piano è quella di attuare una raccolta differenziata "porta a porta" molto spinta che "affami" le discariche raggiungendo l'obiettivo minimo di differenziazione del 65% del totale dei rifiuti prodotti in regione.
Per Facciolla il Piano si pone come obiettivo principale quello di salvaguardare la salute dei cittadini attraverso misure che tutelano il territorio e rispettano l'ambiente.

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Il Piano è visionabile qui:
http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/12910