venerdì 21 febbraio 2020

Adesioni Earth Hour


È Roccasicura il primo Comune molisano ad aderire a Earth Hour 2020!
Isernia il primo capoluogo (sarà anche quest'anno l'unico?)
Castelbottaccio il primo ad aver inserito autonomamente l'evento sulla piattaforma.


Il Molise esiste!

Ci si pensa a Campobasso

Iniziative per le scuole

drmo@postacert.istruzione.it

A: Dirigenti scolastici e Docenti
delle scuole molisane per il
cortese tramite del Dirigente Titolare
Anna Paola SABATINI
sede

Oggetto: iniziative WWF e WWF Molise

In considerazione della pluriennale collaborazione tra WWF Italia e MIUR e l'attenzione che in questo momento il MIUR e il Ministero dell'Ambiente stanno rivolgendo ai temi della educazione ambientale, desideriamo ricordare le campagne del WWF Italia in corso che possono interessare le scuole e che, a livello locale, sono supportate dal WWF Molise e dalla rete giovanile WWFYOung.

20 marzo, Ora della Terra. (Earth Hour 2020)
Earth Hour (Ora della Terra) è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, unisce cittadini, istituzioni e imprese in una comune volontà di dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È la dimostrazione che insieme si può fare una grande differenza.
Il WWF sta chiedendo alle Amministrazioni di partecipare all’evento con il simbolico spegnimento dell’illuminazione di un monumento, ma, accanto a questo, è l’occasione per fermarsi a riflettere e, speriamo, avviare concrete azioni di cambiamento. Cittadini singoli, in associazione, scuole e istituzioni possono cogliere l’occasione, partecipando ad un evento mondiale, di essere e richiedere il cambiamento.
Informazioni su oradellaterra.org - earthhour.org



CONTEST WWF URBAN NATURE 2020 PER LE SCUOLE

L'iniziativa mira a generare un modo di pensare gli spazi urbani, dando più valore alla natura per proteggere e incrementare la biodiversità del proprio territorio, riqualificando gli spazi della scuola o di un'area esterna o individuando altri tipi di intervento a livello urbano, per aumentare la biodiversità cittadina.
SCADENZE:
- PREISCRIZIONE  entro il 31 marzo 2020
- PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI: entro il 15 luglio 2020

I premi in palio andranno a sostenere i migliori progetti  presentati  ( premi da 1.000 euro e 500 euro per gli 8 migliori progetti realizzati o da realizzare entro il 2020).

Restano inoltre sempre accessibili progetti e programmi di livello nazionale pubblicizzati su https://www.wwf.it/scuole, programmi e progetti da sviluppare nella Riserva Regionale Oasi WWF di Guardiaregia-Campochiaro e la struttura Regionale del WWF, composta dai volontari del WWF Molise e WWFYOUng, è sempre disponibile alla collaborazione.

Verso l'ora della terra


Earth Hour è un inno collettivo alla bellezza e alla fragilità del Pianeta e un grido per fermarne la distruzione.
Il WWF promuove da più di dieci anni una grande mobilitazione internazionale mirata a incrementare la consapevolezza del valore della natura e della biodiversità da parte dell'opinione pubblica in tutto il mondo.

venerdì 14 febbraio 2020

Programma del WWF Italia

Le sfide per il 2020. Ti andrebbe di dare una mano? Pensaci su...

Guarda la presentazione del Programma

martedì 11 febbraio 2020

Earth Hour 2020 - richiesta adesione








l'invito ai Sindaci


Gentile Sindaco,
con la presente le chiediamo di aderire a Earth Hour-Ora della Terra 2020, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, attraverso lo spegnimento simbolico di un monumento o di un edificio il 28 Marzo dalle ore 20.30 alle ore 21.30 (ora italiana).
A tal proposito, Le alleghiamo la richiesta ufficiale che spiega le modalità e  l'importanza di questo gesto simbolico.
La invitiamo a segnalarci la sua adesione entro lunedì 9 marzo 2020 rispondendo a questa e-mail (info@wwfmolise.it) comunicandoci:
  • cosa verrà spento (piazza, municipio, villa, castello, monumento…);
  • referente del Comune per lo spegnimento;
  • eventuali attività di sensibilizzazione dedicate.
In questo modo potremo già inserire il suo Comune nella lista che comunicheremo al WWF Italia per la pubblicazione sul sito (www.oradellaterra.org).
Confidando nella sua disponibilità, porgiamo i nostri cordiali saluti.
Lucio Fatica, Presidente WWF Molise OA
e-mail: info@wwfmolise.itSeguici anche su Facebook: www.facebook.com/wwf.molise



venerdì 7 febbraio 2020

#CAMBIAMOAGRICOLTURA: Bilancio UE 2021_2027 Fondi pubblici per Beni pubblici



COMUNICATO STAMPA

#CAMBIAMO AGRICOLTURA SUL BILANCIO UE:
FONDI PUBBLICI PER BENI PUBBLICI

Per la Coalizione #CambiamoAgricoltura il prossimo bilancio pluriennale 2021-2027 dell'Unione Europea dovrà sostenere con coerenza il Green Deal per un autentico sviluppo sostenibile, iniziando dalla Politica Agricola Comune. Rammarico per l'esclusione dei rappresentanti dei beni comuni dei cittadini europei dal dibattito promosso dal Parlamento e Commissione Europea in corso oggi a Roma.

Si sta svolgendo presso la Sala del Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra a Roma, l'importante convegno sul tema "Un nuovo bilancio europeo all'altezza delle sfide per l'occupazione, la crescita e la sostenibilità" organizzato dalla Rappresentanza in Italia del Parlamento Europeo e della Commissione Europea.
Nella presentazione del Convegno si sottolinea come "I negoziati in corso sul nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2021-2027 dell'Unione europea, rappresentano un appuntamento cruciale per promuovere gli interessi di cittadini, imprese e territori". La Commissione europea e il Parlamento europeo considerano quindi, a parole, essenziale un confronto con i rappresentanti delle categorie economiche e sociali e il mondo dell'educazione e della ricerca, ma in questo dibattito romano sulla futura allocazione dei soldi dei cittadini europei hanno del tutto ignorato le Organizzazioni non governative che rappresentano gli interessi pubblici ed i beni comuni di tutti i cittadini, coinvolgendo nel confronto solo le corporazioni professionali ed i poteri forti dell'economia.
La Coalizione #CambiamoAgricoltura, che riunisce 11 Associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica a livello nazionale (Accademia Kronos, AIAB, Associazione Agroecologia, Associazione Biodinamica, FederBio, Legambiente, Lipu, ISDE Medici per l'Ambiente, ProNatura, Slow Food Italia e WWF) si rammarica per questa esclusione di una rappresentanza degli interessi diffusi dei cittadini europei dall'importante Convegno di oggi: "così non si avvicinano i cittadini alle Istituzioni europee".

Il destino del futuro bilancio UE condizionerà in particolare la Politica Agricola Comune post 2020, considerato l'annunciato taglio del 10% delle risorse che l'Unione Europea destina attualmente all'agricoltura. Questo tema specifico sarà approfondito nella sessione pomeridiana (ore 17.30) dedicata al tema "Un'Agricoltura competitiva e di qualità" che sarà introdotta da un intervento del Ministro Teresa Bellanova.
Nel dibattito in corso sulla relazione tra Bilancio UE e PAC post 2020, la Coalizione #CambiamoAgricoltura considera un grave errore porre la pregiudiziale dell'entità delle risorse assegnate all'agricoltura come presupposto per gli obiettivi ambientali più ambiziosi che le aziende agricole dovrebbero perseguire a fronte dei sussidi pubblici. I cittadini europei chiedono oggi agli agricoltori non solo di produrre cibo sano e di qualità, al giusto prezzo, ma si aspettano un loro ruolo attivo nella gestione delle sfide ambientali globali, come i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità, e il mantenimento dei servizi ecosistemici associati all'agricoltura.
Nel caso della PAC il problema non è solo l'entità delle risorse ma una loro più equa distribuzione tra gli agricoltori, eliminando privilegi e rendite legate al solo possesso della terra e ai titoli storici, assicurando pagamenti realmente collegati ad impegni ambientali tangibili e misurabili. Per la Coalizione #CambiamoAgricoltura il confronto sugli obiettivi e i risultati attesi dovrebbe avere per questo la priorità rispetto al dibattito sull'entità delle risorse assegnate all'agricoltura, respingendo al mittente la logica del "prima dite quanti soldi avranno gli agricoltori e dopo parliamo di impegni più ambiziosi per la tutela del clima e della biodiversità". Una logica ritenuta suicida dalle Associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica, che ricordano le priorità indicate dai cittadini europei nella consultazione pubblica realizzata dalla Commissione UE nel 2017 che ha anticipato l'avvio del processo di riforma della Politica Agricola Comune oggi in discussione da parte del Trilogo (Commissione, Parlamento e Consiglio).
Per la Coalizione #CambiamoAgricoltura i fondi pubblici del bilancio UE devono, per ogni settore dell'economia, essere destinati con priorità alla tutela di beni pubblici, come l'ambiente e la salute, e contribuire all'attuazione del Green Deal. L'aspettativa dei cittadini europei, dopo l'annuncio degli obiettivi del Green Deal, è che la distribuzione delle risorse tra i diversi settori avvenga in coerenza con le priorità indicate per uno sviluppo sostenibile e per una reale transizione ecologica dell'economia in Europa.


La coalizione #CambiamoAgricoltura, nata nel 2017 proprio per seguire il processo che porterà alla PAC post 2020 è sostenuta da oltre 50 sigle tra Associazioni ambientaliste e dell'Agricoltura biologica; la sua cabina di regia costituita da WWF, Lipu, Legambiente, ProNatura, ISDE, Federbio, AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biodinamica si è rafforzata dall'inizio del 2020 con le nuove importanti adesioni delle Associazioni nazionali Slow Food Italia, AIDA (Associazione Italiana di Agroecologia) e Accademia Kronos Onlus.

Maggiori informazioni sulle attività della Coalizione #CambiamoAgricoltura e sulle proposte per la riforma della PAC post 2020 sono disponibili sul sito: www.cambiamoagricoltura.it

e sulla pagina Facebook:

Comunicato stampa della Coalizione #CambiamoAgricoltura
Contatti Ufficio Stampa WWF Italia



Dott. Franco Ferroni
Responsabile Agricoltura
Specialista Senior Area Biodiversità
WWF Italia
Via Po 25/c
00198 ROMA


Segui le attività del WWF Italia sul sito: www.wwf.it
Segui le attività della Coalizione #CambiamoAgricoltura sulla pagina FB:
https://www.facebook.com/CambiamoAgricoltura
Firmate la petizione ICE per salvare api e agricoltori:




giovedì 6 febbraio 2020

Il WOSM supporta Earth Hour



"Bring back to Nature"

"abbiamo la speranza che la Natura possa salvare l'Uomo
 e l'Uomo possa salvare la Natura"


(citazione da earthhour.org/our-partners)





mercoledì 5 febbraio 2020

Il WWF Molise interviene sulla centrale di Presenzano (post aggiornato)

È stata presentata una nota di osservazione per la procedura di riesame della centrale turbogas di Presenza o (CE), i cui effetti, secondo il WWF Molise, l'associazione Mamme per la salute e l'ambiente di Venafro, l'Ente Parco dell'Ulivo, il Centro Italiano Femminile, le associazioni "Collettivo divergente" e "Città nuova" - tutte di Venafro - produrranno effetti sulla già gravata area critica di Venafro.

Ancora una volta è necessario ricordare che la produzione di energia e l'utilizzo di combustioni non sono puri vantaggi per la collettività umana, ma pesano e costano in termini di vivibilità dei territori e di salubrità ambientale che si traduce in qualità della salute umana, benessere e costi sanitari.

Più che mai l'attenzione alle scelte di collocazione, dimensionamento, monitoraggio e controllo vanno valutate nel loro giusto peso.

La nota


Aggiornamento di febbraio 2020
La situazione è in evoluzione con ulteriori interventi:

Istanza sospensione

Inizio Lavori


martedì 4 febbraio 2020

CONTEST WWF URBAN NATURE 2020 PER LE SCUOLE

Gentile  Dirigente/Docente

in ragione della proficua collaborazione avviata da diversi anni con la sigla dell'Accordo tra MIUR e WWF Italia, siamo a chiedervi di sostenere l'iniziativa in oggetto.

L'iniziativa mira a generare un modo di pensare gli spazi urbani, dando più valore alla natura per proteggere e incrementare la biodiversità del proprio territorio, riqualificando gli spazi della scuola o di un'area esterna o individuando altri tipi di intervento a livello urbano, per aumentare la biodiversità cittadina.

SCADENZE:
- PREISCRIZIONE  entro il 31 marzo 2020 (Allegato A)
- PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI: entro il 15 luglio 2020 (Allegato B)
Per maggiori informazioni consultare il seguente link http://www.wwf.it/urban_nature.cfm

premi in palio andranno a sostenere i migliori progetti  presentati  ( premi da 1.000 euro e 500 euro per gli 8 migliori progetti realizzati o da realizzare entro il 2020).

Con la certezza che la partecipazione all'iniziativa Urban Nature contribuisca a creare nei giovani una coscienza ambientale e uno stimolo a occuparsi del proprio territorio,  siamo a chiedere di darne massima diffusione all'interno della vostra scuola e di altre del territorio.

Ci è gradita l'occasione per porgere distinti saluti.
Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.


Katia Rossi
Contest Urban Nature

Allegati:


Sito di riferimento: http://www.wwf.it/urban_nature.cfm

Il contest  si svolge in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri, Associazione Musei Scientifici e con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università della Ricerca con cui il WWF Italia ha un Protocollo d'Intesa.


martedì 28 gennaio 2020

Biometano a Pozzilli. Osservazioni

Sono state prodotte Osservazioni all'ARPA Molise per la assoggettabilità a VIA del
progetto di Polo tecnologico per la produzione di biometano avanzato da realizzarsi a Pozzilli.


lunedì 27 gennaio 2020

Accade altrove, ma memento per noi. Parco Lessina: WWF, no a riduzione parte significativa del nostro capitale naturale


 
 
 
 
 

PARCO LESSINA: WWF, NO A RIDUZIONE PARTE SIGNIFICATIVA DEL NOSTRO CAPITALE NATURALE

 
 


L'ASSOCIAZIONE DEL PANDA CON LE ASSOCIAZIONI E I COMITATI CHE CONTESTANO IL PROGETTO DI RIDUZIONE DEL PERIMETRO DELL'AREA PROTETTA

 
 
 

Il Parco regionale della Lessina è una parte significativa del nostro Capitale naturale del nostro Paese e sarebbe semplicemente assurdo che si procedesse alla riduzione del 17% della sua superficie. Il WWF Italia si schiera a fianco delle tantissime associazioni e dei comitati locali che ieri hanno manifestato con una marcia con grande partecipazione la contrarietà al progetto di riduzione del perimetro dell'area protetta e rivolge un appello ai consiglieri regionali del Veneto e al Presidente Zaia affinché scelgano di stare dalla parte giusta: scelgano, cioè, di essere veramente a fianco di quelle popolazioni che giustamente dicono di voler aiutare e lo facciano offrendo loro un futuro sostenibile.

Il Parco della Lessinia protegge ambienti di grande valore naturalistico tanto da avere al suo interno siti di interesse comunitario e zone di protezione speciale della Rete Natura 2000, individuati dalla Regione e dallo Stato, ed a cui l'Unione Europea affida la conservazione della biodiversità del nostro continente.

Quest'anno peraltro si celebrano i 30 anni dall'istituzione del Parco ed è veramente paradossale che si decida di festeggiare questo importante traguardo, tagliandolo! Grazie all'area naturale protetta, in tre decenni il patrimonio vegetale e animale ha potuto riprendersi: cervi, camosci, caprioli, marmotte e aquile sono tornati ad abitare questi luoghi mentre i boschi di faggio hanno seguito la loro vita naturale perché sottratti al taglio. Persino il lupo è tornato a vivere in questo sito a dimostrazione di un ricreato equilibrio naturale fatto di prede e predatori.

Nel 2020, a quasi cento anni dall'istituzione dei primi parchi italiani (Parco Nazionale del Gran Paradiso e Parco Nazionale d'Abruzzo), nessuno può negare il valore delle aree naturali protette. Tutelando i fiumi e i boschi come fanno parchi e riserve si assicurano servizi ecosistemici quali aria pulita, acqua sana, prevenzione da frane e alluvioni: tutti servizi indispensabili per qualsiasi tipo di attività, anche economica. Non può esistere una vita sana senza un ambiente sano. E non vi è nessun tipo di economia duratura che si basi sulla distruzione delle risorse naturali.  

Voler buttare quanto realizzato negli ultimi 30 anni nel Parco regionale della Lessinia solo per dare ai cacciatori la possibilità di esercitare la loro attività in una delle poche aree del territorio veneto fino ad oggi destinate alla conservazione della natura è una scelta davvero priva di senso. L'Italia ha bisogno, al contrario, di più tutela: e il Veneto, che ha una percentuale di aree naturali protette al di sotto della media italiana, non fa eccezione. Abbiamo bisogno di nuovi parchi e riserve, di corridoi ecologici che li colleghino, di grandi opere di rinaturalizzazione.

Ridurre un'area naturale protetta, al di là del danno che si fa nel sito particolare, vuol dire non aver colto minimamente il valore che la biodiversità rappresenta per tutti noi e quanto l'uomo dipenda da questa.

Roma, 27 gennaio 2020

 
 
 
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domenica 26 gennaio 2020

comunicato stampa, Parco del Matese

COMUNICATO STAMPA
26.01.2020
Facendo seguito alla conferenza stampa tenuta ieri mattina dal Presidente della 
Regione Molise Donato Toma e dall’Assessore regionale all’ambiente Nicola Cavaliere sulla proposta di perimetrazione del Parco Nazionale del Matese deliberata dalla Giunta regionale del Molise, abbiamo letto alcune fantasiose ricostruzioni fatte dalla stampa molisana e giornali online inerenti l’Oasi WWF Riserva regionale di Guardiaregia-Campochiaro e la suddetta proposta di perimetrazione del PNM.
L’Ente gestore della Riserva matesina fa notare che giustamente, e al contrario di
quanto affermano alcuni giornali addirittura con dichiarazioni virgolettate fatte dagli stessi esponenti regionali in conferenza stampa, l’Oasi WWF di G-C risulta quasi integralmente all’interno della perimetrazione del PNM proposta dalla stessa Regione Molise. Inoltre si ribadisce che, al contrario di quello che invece sembrerebbe trasparire tra le righe di qualche dichiarazione riportata sulla carta stampata e sui giornali online, né il WWF Italia, né WWF Oasi, né tantomeno il WWF Molise hanno avuto alcun ruolo diretto o indiretto sulla decisione della perimetrazione proposta dalla Regione Molise e che nella maniera più assoluta non sono state fatte nostre pressioni sulla perimetrazione del PNM inerente il territorio interessato dalla Riserva 
stessa.
Infine, va ribadito ancora una volta che il WWF è assolutamente favorevole (...e non 
potrebbe essere diversamente) al Parco Nazionale del Matese e ad una sua rapida e definitiva perimetrazione ancora più inclusiva del territorio sulla base delle valenze naturalistiche e quindi quanto più vicina a quella proposta da ISPRA.


Oasi WWF- Riserva regionale Guardiaregia-Campochiaro