giovedì 28 gennaio 2016

Allarme Processionaria

Allarme processionaria 
Scuole chiuse a Bitonto

La comparsa già a gennaio della malattia - denuncia Coldiretti Puglia - è di certo uno degli effetti del clima impazzito e di temperature primaverili anche nei mesi che dovrebbero essere i più freddi

processionaria
di MARCO MANGANO
Chiusi i battenti di un asilo (lunedì) e di una scuola elementare (martedì): a Bitonto, nel Barese, è emergenza Processionaria.
Dopo la virulenza del marzo scorso nelle province di Taranto, Foggia e Bari, c’è la recrudescenza in provincia di Foggia e tra Bari e la Bat, dove - da Bitonto e Barletta e sul Gargano - l’attacco del temibile parassita costringe Comuni e istituti scolastici a interventi d’urgenza. Il parassita è un lepidottero, la cosiddetta «farfalla triangolare», che deve il suo nome allo spostamento delle larve in fila indiana, che formano una sorta di «processione». Le vittime sono tutte le specie del pino, ma anche le querce, i larici, i noccioli, i castagni, i faggi, i carpini, le betulle e i cedri. La processionaria, oltre a defogliare piante intere, può costituire un pericolo considerevole per l’uomo e per gli animali.

mercoledì 27 gennaio 2016

Alla scoperta dell'Uomo Cervo: escursione a Castelnuovo a Volturno

Domenica 7 febbraio l'Associazione WWF Molise propone, in collaborazione con l'Associazione "Cimentiamoci", un'escursione sui sentieri del Monte Castelnuovo, con conseguente partecipazione alla manifestazione dell'Uomo Cervo.


martedì 12 gennaio 2016

Approvati i Piani di Gestione dei SIC Molise

Con delibera di Giunta n. 77272015, la Regione Molise ha approvato in via definitiva i 61 Piani di Gestione dei Siti Natura 2000.


Trivelle: il WWF chiede una moratoria

E’ necessaria una  moratoria sulle trivellazioni su tutto il territorio nazionale sia a mare che a terra sino a quando il Governo non avrà varato una strategia e un Piano su clima e energia che preveda unaroadmap per la decarbonizzazione che emancipi il Paese dai combustibili fossili.  Il WWF ricorda che questa è la principale richiesta avanzata da tempo dagli ambientalisti  e sostiene che,  dopo la COP 21 di Parigi sui cambiamenti climatici, in cui anche l'Italia ha assunto l'impegno di mantenere il riscaldamento globale entro 1,5°C, è ormai superata la Strategia energetica nazionale pro-fossili del 2012 e deve essere sostituita da un Piano climatico-energetico che punti sulle energie rinnovabili, il risparmio e l'efficienza energetica, nel quadro di una più ampia Strategia di decarbonizzazione per tutti i settori.



“Nel campo delle ricerche petrolifere - fa notare Dante Caserta, Vice presidente del WWF -  Italia ormai in Italia regna il caos più totale. Il balletto del divieto di ricerche petrolifere in mare entro le 12 miglia dalla costa è emblematico: prima introdotto, poi cancellato e poi nuovamente introdotto. La politica del Governo fatta attraverso provvedimenti spot in un settore che necessiterebbe invece di una ragionata e condivisa pianificazione sta determinando anche una situazione di conflitto, da un lato istituzionale con le Regioni e dall’altro sociale con le comunità locali che si vedono completamente scavalcate da decisioni prese dall’alto nel solo interesse dei petrolieri”.
L’ultimo intervento preso dal Governo nella Legge di stabilità 2016 per evitare il referendum chiesto da 10 regioni sembra non risolvere la situazione essendo stato ritenuto peraltro insufficiente dalla Corte di Cassazione che ha confermato uno dei quesiti proposti (proprio quello sull'area off limits delle 12 miglia dalla costa), mentre altri dubbi si evidenziano su due di quelli bocciati (il quesito sulla necessità di definire un Piano delle aree dove effettuare ricerche e quello sulla durata di permessi e concessioni).

Di fatto resta però il problema di fondo: il nostro Paese negli ultimi giorni del Governo Monti si è dotato di una Strategia Energetica Nazionale che, pur dicendo di puntare sul risparmio e sulle fonti rinnovabili – nella realtà in questi anni sono stati frapposti sempre più ostacoli allo sviluppo delle energie pulite - mira alla ricerca e allo sfruttamento di tutti i giacimenti di idrocarburi in Italia, mantenendo al contempo un regime di agevolazioni ed esenzioni per l’industria petrolifera che non ha eguali in nessuna altra parte del mondo. Ciò sta portando ad un proliferare di richieste da parte di aziende straniere sia a mare che a terra: e in questa corsa all’ultimo barile non vengono risparmiate neppure aree di assoluto pregio come le Isole Tremiti.
 

lunedì 11 gennaio 2016

Tagliano una faggeta fuori stagione, multa da 5mila euro. Accade a Monteroduni.

  POSTED ON 11/01/2016

Share: Al fine di tutelare il ricco patrimonio ambientale e contrastare gli illeciti in danno […]

martedì 5 gennaio 2016

Abbattuto un esemplare di Falco Lanario

CAMPOBASSO. Probabilmente è stato abbattuto dai colpi di un bracconiere lo splendido esemplare maschio di Falco Lanario ritrovato morto questa mattina a Campobasso nel giardino di un’abitazione in contrada Ruviato a Campobasso. Il Falco Lanario è una specie protetta, essendo classificata “a rischio”. La sua storia, infatti, è anche quella di un vero e proprio sterminio, a causa del furto delle uova e dei pulcini tradizionalmente in uso presso moltissime delle aree di nidificazione in Europa, Nord Africa, Medio Oriente.

Il Lanario è inconfondibile nell’aspetto, con il capo rossiccio caratterizzato da un’evidente striatura nera posta a guisa di “baffo”. Il falco, ormai morto, è stato ritrovato dalla famiglia residente nell’abitazione in Contrada Ruviato. Inutile l’intervento del Corpo Forestale dello Stato.