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Visualizzazione dei post da novembre, 2015

inchieste sulle acque

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Tra depuratori all’avanguardia e guai giudiziari: Perretta, il "re degli scarichi" nostrani Se in Basso Molise il servizio di depurazione delle acque reflue è in mano alla IBI-Entei-Nurc, nel resto della regione il servizio è ad appannaggio di Enrico Perretta che con la sua Ecogreen srl gestisce una ottantina di impianti. Il regno di Perretta, che è anche consigliere comunale di opposizione a Campobasso, presenta alcune ombre: l’ imprenditore di origine campane risulta indagato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nella maxi inchiesta sulla mala gestione dei depuratori in provincia di Caserta insieme ad altre imprese molisane. Intanto il Movimento 5 Stelle si è interessato al fenomeno ed ha presentato una interrogazione al presidente Frattura mentre la Giunta regionale ha messo a disposizione dei fondi per settore. Il tutto mentre l’Arpa comunica i primi dati parziali del 2015 sulla provincia di Campobasso. di  Alessandro Corroppoli da   http://ww
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Trivelle: la Corte di Cassazione ammette i referendum abrogativi L’ufficio Centrale per i Referendum presso la Corte di Cassazione si è espresso favorevolmente in merito alla legittimità dei sei quesiti referendari che abrogherebbero alcune parti relative alle trivellazioni petrolifere contenute nell’articolo 38 del decreto legge Sblocca Italia. I sei quesiti “No Triv” sono stati presentati lo scorso 30 settembre alla Corte di Cassazione da dieci Regioni e il Molise è stato tra le prime ad averli approvati all’unanimità. 

Donatella Bianchi: marcia del clima

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Settimana Europea per la riduzione dei Rifiuti anche a Campobasso

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La Provincia di Campobasso attraverso Il Centro di informazione Europe Direct e l'Assessorato all 'Ambiente, organizza la "Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti " che si terrà dal 21 al 25 novembre . L'evento è stato promosso in collaborazione con Legambiente - Circolo di Campobasso, WWF Molise , Assessorato alla Cultura della Regione Molise, Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, aziende e associazioni del settore e con il patrocinio del Comune di Campobasso.

Trivelle molisane

Comunicato Stampa Campobasso, 18 novembre 2015 NO DEL WWF MOLISE ALLE TRIVELLE SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CAMPOBASSO Nel corso dell’affollata assemblea pubblica tenutasi martedì nella sala consiliare del Comune di Campobasso è emersa, in tutta la sua drammaticità, la problematica dell’assalto al territorio della provincia di Campobasso da parte di spregiudicate aziende che, grazie al grimaldello fornito loro dal Decreto “Sblocca-Italia”, sono pronte a perforare il sottosuolo di numerosi Comuni, allo scopo di cercare presunti giacimenti petroliferi. Nel mese di ottobre 2015, infatti, è stata presentata al Ministero dell’Ambiente, da parte dell’azienda Irminio srl, la richiesta di Valutazione di Impatto Ambientale (Procedura VIA) per il progetto di ispezione sismica finalizzato alla ricerca di idrocarburi denominato Santa Croce, insistente su un’area di 87 chilometri quadrati nel territorio dei comuni di Campodipietra, Cercemaggiore, Cercepiccola, Ferrazzano, Gild

Stop Trivelle a Campobasso

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Tredici sono, in totale, i titoli minerari già concessi in terraferma (tra permessi di ricerca, concessioni di coltivazione e di stoccaggio), quattro sono invece le istanze di permessi di ricerca. E sempre quattro, ma in mare nel tratto di costa molisana, sono i titoli concessi (un permesso di ricerca, uno di coltivazione e due istanze). Questo è il bollettino di guerra dell'Affaire Trivelle nel Molise, emerso nel corso dell'affollata assemblea tenuta ieri a Campobasso. Augusto De Sanctis, del WWF Abruzzo, ha illustrato la lotta condotta nella sua regione contro le Trivelle in mare (Ombrina), ed ha messo in guardia anche i molisani dall'assalto che è in corso, sul mare e sulla terra. L'azienda Irminio srl è pronta ad avviare i motori dei camion Vibroseis, e ad attivare le cariche di esplosivo fino a 15 metri di profondità.

Panepanda contro lo spreco di cibo

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da  http://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/idee-per-utilizzare-il-pane-raffermo-il-wwf-vi-premia-ecco-il-concorso-panepanda Il Natale troppo spesso fa rima con consumismo e sprechi alimentari e per questo WWF lancia l'iniziativa 'Pane Panda' contro lo spreco di cibo. Pensiamo al pane: anche se raffermo, è uno degli alimenti più facili da recuperare attraverso gustose ricette. Fino al 31 dicembre, in 700 panetterie sarà possibile acquistare il 'Pane Panda', ricco di semi di girasole e fibre e raccogliere i punti per ottenere una borsa (in cotone biologico) in cui conservare il pane avanzato. Nel sito di Pane Panda si trovano infatti consigli per evitare di sprecare il pane e una scheda online dove inserire la propria ricetta preparata riutilizzando il pane raffermo. La ricetta migliore sarà premiata con la possibilità di realizzarla insieme a Lisa Casali, scienziata ambientale, esperta di cucina sostenibile e testimonial WWF per l’alimentaz

WWF, Ombrina e «Le verita’ del Parco Nazionale della Costa Teatina»

da  http://www.abruzzonews24.com/40055/wwf-le-verita-del-parco-nazionale-della-costa-teatina/ News dal WWF Abruzzo |  Pescara – 16 novembre 2015. «ARCI, Costituente per il Parco, FAI, Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura,WWF Le verità del Parco Nazionale della Costa Teatina.  Lo riporta una nota diffusa, oggi, dal servizio informativo del WWF Abruzzo. I dettagli della nota, della quale viene qui riportato l’intero contenuto testuale, sono stati resi pubblici, alle 11, anche mediante il sito internet dell’ente, attraverso il quale e’ stata rilanciata la notizia . Il Ministero dell’Ambiente, inadempiente per 15 anni, è stato commissariato e non ha più titoli per intervenire Non c’è spazio per ripensamenti: si firmi subito il decreto. Cementificazione, petrolizzazione e la rovina delle bellezze del litorale nascoste dietro i ritardi. Le associazioni ambientaliste ARCI, Costituente per il Parco, FAI, Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura e WWF intervengono nuovamente sulla paradossal

una bella collaborazione

S.Maria C.V. -  Sabato 14 novembre - da  http://www.casertanews.it/public/articoli/2015/11/15/064745_ambiente-s-maria-raffaele-uccella-adesione-blocco-campagna-internazionale-wwf.htm  Il Panda Team del WWF Caserta ha incontrato gli studenti dello I.A.C. "Raffaele Uccella" di Santa Maria Capua Vetere - DS Francesco Paolo Casale.  Gli studenti che si sono costituiti in Panda Club, con la supervisione del corpo docenti - referenti prof.ssa Anna Del Mastro e il prof. Giovanni Pastore - sono diventati testimonial della Campagna Internazionale del Wwf : "CLIMA E' UN'EMERGENZA PER TUTTI" .  Coinvolti dall'entusiasmo degli studenti il Sindaco - Biagio Maria Di Muro e l'Assessore con delega in materia di Programmazione e Tutela del Territorio e dell'Ambiente Donato Di Rienzo che insieme al DS Francesco Paolo Casale sono stati i primi firmatari della petizione del Wwf Italia contro le centrali a carbone che sono tra le principali responsabili font

La Settimana Europea Riduzione dei Rifiuti 2015 dedicata alla dematerializzazione

da   http://www.adnkronos.com/sostenibilita/appuntamenti/2015/11/06/settimana-europea-riduzione-dei-rifiuti-dedicata-alla-dematerializzazione_1F7Ca1Cg7JdWsDS9geaeDP.html La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (Serr) 2015 sarà dedicata al tema della "dematerializzazione", ovvero: usare meno (o nessun) materiale per fornire lo stesso livello di funzionalità a un utilizzatore, passare dai prodotti ai servizi, condividere dei prodotti, oppure organizzare gruppi di servizi per usufruire di un singolo bene. A comunicarlo è l'Anci, presentando la Serr 2015 in occasione di Ecomondo. “L’Anci è onorata di proseguire il suo percorso come membro del Comitato promotore nazionale della Settimana Europea dei Rifiuti con l’obiettivo primario di sensibilizzare istituzioni, stakeholder e tutti i consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire”, spiega Filippo Bernocchi, dele

Via Matris torna fruibile: “Ora sta ai campobassani rispettarla”

da  http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=20715 di  Giuseppe Villani Campobasso.   Sono costati 300mila euro gli interventi per mettere in sicurezza la via Matris, che ha riaperto oggi, sabato 14, dopo due anni e mezzo . Il percorso spirituale e naturalistico che porta da viale del Castello fin sopra i monti è stato poi ripulito, senza dimenticare gli interventi sugli alberi danneggiati dalla nevicata di marzo, ed ora è tornato fruibile. «Non tagliamo nessun nastro, questa è una restituzione alla città», ha puntualizzato il sindaco di Campobasso  Antonio Battista in apertura della breve cerimonia di riapertura. «Ora però – ha aggiunto – starà ai campobassani trattare bene questo splendido sito (riferendosi probabilmente anche a chi, probabilmente nelle ultime notti, ha scavalcato la recinzione per lasciare il segno della propria imbecillità, ndr).  In città partirà il sistema di videosorveglianza, ma non possiamo mettere telecamere dappertutto» . Nel s

Rinnovabili: WWF lancia calcolatore

da  http://www.greenstyle.it/rinnovabili-wwf-lancia-calcolatore-web-che-indica-resa-investimenti-176812.html WWW International   ha appena lanciato un calcolatore web che permette di conoscere la quantità di   energia rinnovabile   che può essere prodotta in base ad un certo   investimento . Si chiama   ReCalc   e fornisce un dato molto importante che può permettere alle fonti pulite di crescere nel mercato, proprio ora che sempre più istituti finanziari sono interessati a investire in questo settore. ReCalc è un modello che si basa sui dati dell’ IPCC  (Intergovernmental Panel on Climate Change) e della  IEA  (International Energy Agency). Oltre a quantificare i KW di potenza che un certo investimento è in grado di generare riesce a quantificare le tonnellate di  emissioni di CO2  che vengono evitate, grazie alla sostituzione di potenziali fonti fossili con  fonti rinnovabili . I dati che bisogna inserire sono: Il valore totale di mercato o il capitale delle partecipazioni di u

Volkswagen, il WWF chiede che "compensi in natura"

da http://www.tio.ch/News/Affari/Borse-e-Mercati/1057380/Volkswagen-il-WWF-chiede-che-compensi-in-natura ZURIGO - WWF Svizzera chiede a Volkswagen di compensare in natura l'inquinamento supplementare provocato dai veicoli manipolati: l'organizzazione ambientalista propone che la casa automobilistica finanzi filtri per ridurre le emissioni di ossidi di azoto nel settore del cemento. In un regime normale di funzionamento le vetture di Volkwagen sottoposte a interventi diffondono quantità di ossidi di azoto 25 volte superiori a quelle registrate nei test, si legge in un comunicato odierno. Continueranno inoltre a farlo, prima che il software o addirittura il motore dei veicoli sarà riparato. La conseguenza è che in un anno queste auto in Svizzera emettono 1600 tonnellate di ossidi di azoto in più di quanto indicato. Stando al WWF, all'ambiente e agli esseri umani le compensazioni finanziarie non servono a nulla. Ecco quindi l'idea di coinvolgere l'industria

Il WWF presenta il documento di posizionamento su carbone e clima

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da  http://www.ilsostenibile.it/2015/11/13/il-wwf-presenta-il-documento-di-posizionamento-su-carbone-e-clima/ A quasi due settimane dall’avvio del summit di Parigi, il WWF presenta il  documento di posizionamento su Carbone e Clima  con l’obiettivo di fornire e sostenere soluzioni energetiche sostenibili attraverso la visione ‘100% energie rinnovabili’ entro il 2050, supportati da misure ambiziose di efficienza energetica e di risparmio. Il focus del documento è sul carbone (e lignite) per uso energetico, il combustibile fossile più sporco e inquinante che negli ultimi dieci anni ha registrato la più alta crescita assoluta rispetto a qualsiasi fonte energetica. Il carbone è anche il combustibile a più alta intensità di emissioni di CO2.  A livello mondiale le centrali a carbone generano il 40% di elettricità, ma sono responsabili di oltre il 70% delle emissioni di CO2 del sistema elettrico. Se vogliamo evitare i rischi del cambiamento climatico, così come altri impatti negati

"NO OMBRINA": MARTEDÌ LA PRIMA ASSEMBLEA PUBBLICA A CAMPOBASSO

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da  http://www.primonumero.it/attualita/news/1447345438_campobasso-no-ombrina-marted-la-prima-assemblea-pubblica-a-campobasso.html immagine da ansa.it Campobasso.  Nella sala consiliare del Comune di Campobasso martedì 17 novembre alle 18 ci sarà un’assemblea pubblica contro la petrolizzazione del Molise. All’incontro interverranno Augusto De Sanctis del Coordinamento “No Ombrina” e gli esponenti del Coordinamento Trivelle Zero Molise. Il Coordinamento “Trivelle Zero Molise”, che si è costituito a Termoli lo scorso 26 agosto, sta organizzando una serie di incontri pubblici nei paesi del Molise, a partire da Campobasso, per cominciare dal basso una mobilitazione collettiva, la sola in grado di fermare la devastazione. Una lotta di così vasta portata ha bisogno del coinvolgimento attivo di tutti coloro che intendono, con decisione, fermezza ed onestà, opporsi allo scempio e al saccheggio del nostro territorio. Lottiamo contro le trivelle (e contro le altre grandi opere che sacrifi

Biferno e Trigno inquinati: “Senza controlli sui depuratori non troveremo i responsabili”

Il direttore dell’Arpa Molise, Quintino Pallante suggerisce una soluzione per individuare i responsabili dell’inquinamento dei nostri fiumi: "L’Agenzia regionale controlla ma se non si monitorano i depuratori 24 ore al giorno è impossibile circoscrivere la zona e capire, dalle sostanze emerse con le analisi di laboratorio, chi le ha sversate". Lunghissimo l’elenco dei comuni con depuratori reflui urbani non a norma, tra questi anche Campobasso. Sono questi alcuni dei dati riportati nell’annuario presentato questa mattina, giovedì 12 novembre, negli uffici di via Ugo Petrella. Il numero uno dell’Arpa ha messo in luce anche i risparmi realizzati negli ultimi 3 anni tagliando su dirigenti, personale e spese di affitto. Nel report anche lo stato dell’aria e del suolo, il caso Capoiaccio legato alla radioattività, i lidi di Termoli "in cui sarebbe meglio mettere un divieto alla balneazione" e le emissioni dei quattro inceneritori regionali. da   http://www.primonu

Piani di Gestione dei SIC Molisani, richiesti pareri

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Bozze dei Piani di Gestione dei relativi Siti Natura 2000 da  http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13191 La Giunta Regionale, con Deliberazione n.604 del 09.11.2015, ha adottato le bozzedi n. 61 piani di gestione, di altrettanti Siti Natura 2000, previsti nell'ambito della Misura 3.2.3. del Programma di Sviluppo Rurale ( P.S.R. ) Molise 2007/2013. In data 10.11.2015 e 11.11.2015, rispettivamente presso la sede ARSARP di Campobasso e la sede del Comune di Isernia, si sono tenuti due incontri partecipativi, convocati dall'Assessore Regionale alle Politiche agricole e Forestali, in cui sono stati presentati i Piani di gestione adottati ed ai quali hanno partecipato i rappresentanti del partenariato socio-economico e distituzionale (comuni, province, associazioni di categoria, associazioni ambientali, sindacati, ecc.),. Il partenariato socio-economico ed istituzionale avrà la facoltà di evidenziare in merito osservazioni e suggeriment